I disturbi alimentari sono disturbi mentali che coinvolgono comportamenti alimentari estremi, pensieri distorti sul cibo, sul peso corporeo e sull'immagine corporea, nonché una preoccupazione eccessiva per il controllo del peso. Questi disturbi possono avere gravi implicazioni sulla salute fisica, emotiva e sociale di una persona e richiedono un trattamento specializzato.

 

Il disturbo dell'iperfagia, noto anche come "alimentazione compulsiva". Questo disturbo è caratterizzato da episodi ricorrenti di abbuffate durante i quali la persona consuma grandi quantità di cibo in un breve periodo di tempo, spesso senza provare fame fisica reale. Le persone con disturbo dell'iperfagia possono perdere il controllo durante gli episodi di abbuffata e possono continuare a mangiare anche quando si sentono fisicamente pieni.

Le abbuffate possono verificarsi in risposta a una varietà di fattori emotivi, come lo stress, l'ansia o la noia, e possono essere accompagnate da sensazioni di vergogna, colpa o disgusto dopo l'episodio.

Una delle caratteristiche principali del disturbo dell'iperfagia è la sensazione di perdita di controllo durante l'episodio di abbuffata. Le persone con questo disturbo possono sentirsi impotenti nel fermare o controllare il loro comportamento alimentare durante un episodio di abbuffata, anche se sanno che ciò che stanno facendo è dannoso per la loro salute fisica e mentale.

Il disturbo dell'iperfagia può avere gravi conseguenze sulla salute fisica, tra cui l'obesità, il diabete, le malattie cardiache e altre condizioni mediche correlate all'eccesso di peso. Inoltre, può avere un impatto significativo sulla salute mentale e sul benessere emotivo, portando a bassa autostima, depressione, ansia e isolamento sociale.

È importante che le persone che soffrono di disturbo dell'iperfagia ricevano un supporto adeguato da parte di professionisti della salute mentale e del settore medico, che possono offrire trattamenti mirati per affrontare le cause sottostanti del disturbo e promuovere una relazione più sana con il cibo e con il proprio corpo.